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24 luglio 2013

Agricoltori prodotti petroliferi iva al 10% e accise ridotte, agevolazioni anche per gas metano ed elettricità

gasolio-olio-elettricità-metano iva ridotta

Gli agricoltori hanno la possibilità di:

  • Richiedere prodotti petroliferi (gasolio ed olio) secondo quanto previsto dalla R.M. Finanze n. 430039 del 12/06/90, (il cosiddetto gasolio industriale) con l’applicazione dell’aliquota dell’IVA agevolata al 10 % (come da DPR 663/72 tabella A parte III art 106)  specificandone utilizzo per agricoltura 

  • Di acquisire carburante per uso agricolo -gasolio agevolato- , in quantità determinate, con accise ridotte(accise = imposta dello stato sulla fabbricazione e vendita di prodotti che grava sulla quantità, cioè sul prezzo al litro, contrariamente all’IVA, che si calcola sul valore finale dell'acquisto.), per mezzo di un'autorizzazione Regionale,il cosiddetto "libretto carburante agevolato":

  • Richiedere (limitatamente al consumo per scopi produttivi aziendali) che per il gas metano impiegato come combustibile, e per l'energia elettrica, per le aziende agricole e agrituristiche (l’attività agrituristica considerata attività agricola per connessione), così come previsto dall’art. 1 comma 4 lettera a) del D.L. n. 853 del 19/12/1984, convertito nella Legge n. 17 del 17/02/1985, successivamente modificato dall’art. 2 comma 40 della Legge n. 350 del 24/12/2003, se la Ditta suddetta si trova nelle condizioni soggettive stabilite con D.M. 29/10/1974:possano beneficiare della riduzione dell’aliquota IVA dal 20% al 10%

Adempimenti previsti 
La fruizione dell'aliquota agevolata è subordinata all'invio - da parte delle imprese utilizzatrici alle imprese erogatrici - di un'apposita richiesta scritta, valida fino alla revoca, contenente la dichiarazione, sotto la propria responsabilità, di possedere i previsti requisiti soggettivi e che l'energia elettrica o il gas sarà utilizzato nell'esercizio dell'impresa. La richiesta delle agevolazioni può non essere accolta nel caso in cui il contratto di fornitura si riferisca ad una specifica finalità della fornitura (es. riscaldamento serre, irrigazione, ecc.) e non genericamente alle attività agricole. Nel caso di uso promiscuo della fornitura (residenziale e produttivo), per beneficiare delle agevolazioni sarà necessario distinguere le due utenze (un contratto per uso residenziale, un altro contratto per uso produttivo).



" dal sito http://www.piave.veneto.it/web/operatori/uma
La normativa nazionale prevede una riduzione delle accise sull'utilizzo dei prodotti petroliferi impiegati nei lavori agricoli; la Regione del Veneto ne definisce i criteri di applicazione. Dal 2006, le operazioni di acquisizione e protocollazione delle domande ed assegnazione del carburante agevolato sono gestite daAVEPA in collaborazione con i Centri di Assistenza Agricola (CAA)   ...
Chi è interessato...
  • esercenti le attività agricole;
  • cooperative costituite tra i soggetti di cui al punto precedente per lo svolgimento in comune delle medesime attività connesse all'esercizio delle singole imprese;
  • aziende agricole delle Istituzioni pubbliche;
  • consorzi di bonifica e di irrigazione;
  • imprese agromeccaniche che svolgono lavorazioni presso imprese agricole iscritte nel Registro delle imprese e nell'Anagrafe del Settore Primario.
... che requisiti deve avere 
  • esercitare attività agricola e risultare iscritti, al momento della presentazione della domanda, nel Registro delle imprese della Camera di commercio e nell'Anagrafe del settore primario;
  • possedere o usare macchine agricole;
  • possedere o condurre terreni
  • essere titolare di una impresa agromeccanica iscritta nel Registro delle imprese della Camera di commercio e nell'Anagrafe del Settore primario;
  • svolgere attività di trasformazione dei prodotti agricoli o di conduzione terreni come cooperative di imprese singole, parimenti iscritte al Registro delle imprese e all'anagrafe delle ditte."

carburanti con iva ridotta, la  Risoluzione prevede, che per l'applicazione della agevolazione, le parti acquirenti dovranno soltanto sottoscrivere, sotto la propria responsabilità, apposita dichiarazione attestando la specifica destinazione agricola dei prodotti stessi. 

atto notorio carburante iva 10%

...ATTENZIONE...

Ricordiamo che è assolutamente vietato stoccare nella stessa cisterna Carburante Agricolo con accise agevolate (quello assegnato con libretto UMA ) e carburante normale ad uso agricolo con agevolazione IVA al 10% .

 Vi proponiamo un breve riepilogo delle norme per il stoccaggio dei carburanti  che potete leggere QUI e vi ricordiamo che questi devono essere stoccati soltanto in contenitori omologati a norma di legge
norme stoccaggio gasolio agricolo

Accisa sulla benzina e sul gasolio; imposta di consumo sugli oli lubrificanti
La vigente misura dell’aliquota sui carburanti è stata fissata dalla legge di stabilità 2013 (articolo 1, comma 487 della legge n. 228 del 2012): in particolare,dal 1° gennaio 2013, l’aliquota di accisa sulla benzina è pari a 728,40 euro per mille litri e quella sul gasolio usato come carburante a 617,40 euro per mille litri.
Per gli anni successivi sono stati disposti i seguenti aumenti:
  • per l’anno 2014 l’aumento scatta ai sensi dell’articolo 61, comma 1, lettera e)del decreto-legge n. 69 del 2013, in misura tale da apportare maggiori entrate per 75 milioni di euro; la misura dell'aumento è stabilita con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli da adottare entro il 31 dicembre 2013;
  • per l’anno 2015, l’incremento consegue all’attivazione della clausola di salvaguardia contenuta nell'articolo 15, comma 4 del decreto-legge n. 102 del 2013 (cd. decreto-legge IMU), il DM del 30 novembre 2013 ha affidato a un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli da adottare entro il 31 dicembre 2014, un ulteriore aumento, a decorrere dal 1° gennaio 2015 e fino al 15 febbraio 2016, dell'aliquota dell'accisa sulla benzina e sulla benzina con piombo, nonché dell'aliquota dell'accisa sul gasolio usato come carburante in misura tale da determinare maggiori entrate nette non inferiori a 671,1 milioni di euro per l'anno 2015 e 17,8 milioni di euro per l'anno 2016.
L’articolo 14 del D.L. n. 91 del 2013 fissa, a decorrere dal 1° gennaio 2014,l'aliquota dell'imposta di consumo sugli oli lubrificanti di cui all'allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il D.lgs. 26 ottobre 1995, n. 504, nella misura di 787,81 euro per mille chilogrammi,determinando pertanto un aumento di 37,81 euro per mille chilogrammi rispetto all'aliquota previgente (750 euro per mille chilogrammi).





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