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25 marzo 2013

IMMATRICOLAZIONE MACCHINE AGRICOLE E RIMORCHI

indice degli argomenti:

1. Pratiche per immatricolare un mezzo.
2. Se l'acquirente privo di partita iva?
3. Trattori d'epoca
4. Perchè fare il passaggio di proprietà.?

1. Cosa bisogna fare per poter fare il passaggio di proprietà di un trattore o di un rimorchio targato ?

Partiamo con il presupposto che a chiedere l'immatricolazione sia un agricoltore già titolare di partita IVA, di altre casistiche parleremo in seguito.

Per poter chiedere il passaggio di intestatario di una trattrice agricola o di un rimorchio agricolo usato , presso la motorizzazione di Venezia occorre:




  • l'originale del libretto di circolazione del mezzo
  • UN modello T2119 opportunamente compilato
T2119
  • 2 dichiarazioni sottostanti che ne certifichino la proprietà corredati da una copia della carta di identità. 




dichiarazione di titolarità della ditta
dichiarazione di titolarità  e uso del mezzo

  •  2 versamenti rispettivamente :

 10,2 euro sul c/c postale n°9001 intestato
 (dipartimento dei trasporti terrestri -diritti l14-67)
32 euro(aggiornamento 28/06/2013) sul c/c postale 4028 intestato a dipartimeto dei trasporti imposta di bollo 
i bollettini premarcati relativi a questi due c/c sono reperibili in motorizzazione

9001- 4028
nel riquadro cod. causale del bollettino si può indicare 20 (passaggio di proprietà) o 99 (altro)


Se si volessero indicare più intestatari basta allegare il seguente modello.  ( gli altri intestatari vengono indicati nel retro del libretto di circolazione, sono responsabili in solido del mezzo, e dei danni o infortuni da esso causati,ricordiamo che, un domani per poterlo rivendere si deve avere il consenso scritto di tutti i proprietari)


Per richiedere l'immatricolazione di un mezzo nuovo

si allegano tutti i documenti come nel precedente caso ma, non essendoci il libretto di circolazione si devono presentare in originale:

  • Scheda tecnica del mezzo , e documento di omologazione europea,  fattura di acquisto.
  • va inoltre aggiunto un versamento per la richiesta della targa

c/c 121012 intestato a Tesoseria Prov.le dello stato sez.VT- acquisto targhe veicoli a motore -
per un importo di 
Rimorchio19.32


Macchine agricole ed operatrici semoventi18,37


Macchine agricole ed operatrici trainate19,32





Concludendo, alla motorizzazione civile,  per immatricolare un trattore o rimorchio nuovo occorrono meno di 65 euro 
per immatricolare un mezzo agricolo usato si spende meno di 50 euro.
Per la richiesta di targhe ripetitrici per i rimorchi consultate questa Pagina


2. Se il richiedente non è intestatario di p.IVA .
in linea generale non avrebbe interesse a possedere un trattore e/o rimorchio e quindi di intestarselo
La Motorizzazione, ha interesse a immatricolare il mezzo agricolo solo ad un "agricoltore", come da normativa in vigore 
(Regolamento di esecuzione e di attuazionedel Nuovo Codice della Strada(Decreto Presidente della Repubblica 16 Dicembre 1992 nr.495aggiornato al D.P.R. 6 marzo 2006, n.153  titolo III articolo 294 punto 3" il richiedente l'immatricolazione di una macchina agricola è titolare di azienda agricola o di impresa che effettua lavorazioni meccanico-agrarie o che esercita la locazione di macchine agricole")
 quindi non per collezionismo o esposizione o hobby.

E CON QUESTO POTREMMO GIA' AVER DETTO TUTTO
 MA PER COMPLETEZZA e per chi ha voglia di leggere:

CHI COMMERCIA VENDE O ACQUISTA DEVE POSSEDERE IL N° DI  P.IVA
Nel DPR 404 /5 ottobre 2001 e successive modifiche ed integrazioni, si prevede 
che tutti coloro che producono beni destinati alla vendita (quindi senza distinzioni sulla 
quantità) sono soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto, (IVA.).
 E QUINDI DEVONO POSSEDERE UNA PARTITA IVA.
Ricordiamo Inoltre che
 la partita IVA riferita ad un’attività agricola  può essere richiesta GRATUITAMENTE
 presso l'agenzia delle entrate ,da chiunque, anche da chi lavora come dipendente presso una Pubblica Amministrazione (purché l’attività imprenditoriale agricola non sia svolta in modo prevalente rispetto al ruolo pubblico o non vi sia conflitto di interessi ) , c’è inoltre la possibilità, per chi possiede già una partita IVA riferita ad un’altra attività - ad es. artigianato o commercio, di estendere la stessa all’attività agricola senza ottenere un nuovo numero.
Fatta questa premessa ricordiamo comunque che esiste un eccezione se così possiamo definirla:
Ai sensi dell’art. 4 del DPR 26/10/72 n. 633,  l'imposta sul valore aggiunto si applica sulle cessioni di beni e le prestazioni di servizi:
Costituiscono cessioni di beni, gli atti a titolo oneroso e gratuito che importano trasferimento della proprietà ovvero costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento su beni di ogni genere.
Nello specifico CHI PRODUCE SOLO PER l'autoconsumo familiare di prodotti agricoli non può essere considerato  attività d'impresa, in quanto non vi è alcun trasferimento di beni o diritti ad altro soggetto e di conseguenza non soggetto all'imposta sul valore aggiunto,risultando di fatto esentato dall'obbligo di possedere un numero di partita iva.
Quindi se il richiedente coltiva esclusivamente per uso proprio familiare ( e SOLO per questo utilizzo chiede di intestarsi una macchina), può in linea di principio, omettere di indicare il numero di p. IVA citando negli atti notori "coltivazione per autoconsumo esente da partita IVA   " e richiedere comunque che il mezzo venga associato alla sua persona tramite il codice fiscale in quanto agricoltore che lo utilizzerà solo per uso strettamente   familiare per autoconsumo domestico, identificando così la sua azienda tramite il proprio Codice Fiscale.


Alcuni rari uffici fino ad ora hanno sempre accettato questa linea di principio immatricolando i mezzi anche senza P.IVA, indicando il Codice fiscale al posto della partita IVA, ma con la dicitura nelle autodichiarazioni di azienda agricola in esenzione
ma sappiamo che
 quasi tutte le sedi della M.T.C.
 impedendiscono esplicitamente il passaggio di proprietà se il nuovo proprietario è privo p.iva .

N.B.Viste le moltissime richieste pervenute ribadiamo, che l'immatricolazione di mezzi agricoli non é 
il nostro campo 

Quindi per ulteriori informazioni vi invitiamo CALDAMENTE a contattare direttamente gli uffici delle Motorizzazioni civile più vicini a Voi.


3. ESISTONO TRATTORI D'epoca?


no!se non sono iscritti all'A.S.I.

leggi anche:

 Trattori d'epoca:iscrizione,agevolazioni,obblighi



in mancanza di iscrizione del mezzo LE MACCHINE AGRICOLE sono tutte (per la motorizzazione civile) soggette in egual misura alla pratica di immatricolazione e al passaggio di proprietà, di fatto, sono quindi tutte sullo stesso livello, e sono  formalmente soggette anche agli stessi obblighi,anche se di fatto inapplicabili.

Per avere delle agevolazioni bisogna ottenere per il mezzo l'Attestato di storicità
Documento che consente di ottenere il trattamento previsto dagli art. 60 del Codice della Strada e 215 del suo regolamento, l'esenzione dal pagamento della tassa di possesso si sensi dell'art. 5 del DL 30/12/82 convertito in Legge 28/2/83 n. 53 e successive modifiche, nonché il particolare trattamento assicurativo (se richiesto dalle Compagnie di Assicurazioni) e per le pratiche di sdoganamento.Viene rilasciato anche ad probationem ai sensi dell' commi 2 e 3 della Legge 342/2000 a tutti i veicoli costruiti da oltre venti anni purchè dotati di:
carrozzeria e/o telaistica conforme all'originale motore del tipo montato in origine dal costruttore o compatibile interni/selleria decorosi.

ricordimao che:

4.

Senza il passaggio di proprietà non vi è prova del titolo di possesso, non si può assicurare il mezzo e di conseguenza non può assolutamente circolare su strada, la sanzione per l'infrazione è il sequestro . 
VEDI ANCHE NORME PER LA CIRCOLAZIONE STRADALE MACCHINE AGRICOLE 

Ci viene spesso chiesto cosa si deve fare se si vende un trattore a qualcuno che poi lo porterà all'estero
Premettendo che non è il nostro campo d'interesse, la logica impone che gli adempimenti da dover fare siano gli stessi  che occorrono per esportare un veicolo.
 Vi consigliamo quindi di leggere questa guida del ACI 
Per la documentazione invece necessaria a passare le dogane vi conviene contattare direttamente L'ufficio di relazione con il pubblico dell' agenzia delle DOGANE che sapranno fugare ogni dubbio ED EVITARE SPIACEVOLI SORPRESE.

"Di confagricolturamirano"
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